Giovani europei a confronto sul futuro delle aree rurali
Dal 12 al 18 maggio 2026 il Comune di Samugheo ha ospitato 25 giovani provenienti da Italia, Bulgaria, Polonia, Portogallo e Croazia nell’ambito dello Scambio giovanile internazionale “SMART – Rural Innovators”, finanziato dal programma europeo Erasmus Plus e dalla Regione Autonoma della Sardegna, Assessorato alla Pubblica Istruzione, Beni culturali, Informazione,
Spettacolo e Sport e cofinanziato dal Comune di Samugheo.
L’iniziativa ha trasformato il paese in un luogo di incontro e confronto tra giovani europei interessati ai temi dello sviluppo rurale, dell’imprenditorialità, della partecipazione giovanile e della valorizzazione delle aree interne. Tra i partecipanti erano presenti anche quattro giovani di Samugheo, protagonisti insieme ai loro coetanei europei dell’intera esperienza.
L’obiettivo del progetto è stato quello di rafforzare il ruolo dei giovani nello sviluppo delle comunità rurali europee, promuovendo il dialogo interculturale, la cittadinanza attiva, le competenze imprenditoriali e la conoscenza delle opportunità offerte dall’Unione Europea.
Attraverso attività di educazione non formale, workshop, simulazioni, lavori di gruppo e momenti di confronto, i partecipanti hanno riflettuto sulle sfide che interessano le aree interne, quali spopolamento, occupazione giovanile, sostenibilità e valorizzazione delle identità locali.
Numerose sono state le attività dedicate alla conoscenza del territorio e delle sue eccellenze produttive. I giovani hanno visitato alcune delle realtà imprenditoriali più rappresentative di Samugheo, entrando in contatto diretto con il patrimonio agroalimentare e artigianale locale.
Presso l’Agriturismo Esperienziale Andala hanno partecipato a un laboratorio di panificazione tradizionale e lavorazione del pane con lievito madre; presso il Salumificio Mario Musu hanno approfondito i temi della qualità agroalimentare e delle produzioni tipiche; al Caseificio Andrea Mura hanno assistito a una dimostrazione pratica di caseificazione, scoprendo il valore culturale ed economico delle produzioni lattiero-casearie legate alla tradizione pastorale sarda.
Grande interesse hanno suscitato anche le visite ai laboratori tessili Mariantonia Urru, Marcella Sanna e Sartaap, che hanno consentito ai partecipanti di conoscere da vicino una delle principali eccellenze di Samugheo. I giovani europei hanno potuto osservare le tecniche di lavorazione dei tradizionali tappeti e delle coperte samughesi, approfondendo il rapporto tra tradizione artigianale, innovazione e promozione internazionale dei prodotti locali.
La conoscenza della comunità ospitante è passata anche attraverso attività diffuse nel paese, tra cui una caccia al tesoro che ha portato i partecipanti a scoprire luoghi simbolici, tradizioni e aspetti caratteristici della vita locale, favorendo al contempo il contatto diretto con gli abitanti di Samugheo.
Particolarmente significativa è stata inoltre l’escursione realizzata in collaborazione con il Comune di Samugheo e l’Associazione Samugheo Trekking in occasione della Giornata Europea dei Mulini. Il trekking ha consentito ai giovani di conoscere il patrimonio naturalistico, storico e paesaggistico del territorio, visitando l’area dei mulini ad acqua e un nuraghe e riflettendo sul rapporto tra ambiente, turismo sostenibile e sviluppo locale. L’attività ha rappresentato anche un’importante
occasione di incontro tra i partecipanti del progetto e la comunità locale.
Nel corso della settimana sono stati approfonditi anche i programmi europei dedicati ai giovani, con particolare riferimento a Erasmus+, Corpo Europeo di Solidarietà ed Erasmus per Giovani Imprenditori. I partecipanti hanno avuto modo di conoscere le opportunità offerte dall’Unione Europea in materia di mobilità internazionale, volontariato, formazione e sviluppo professionale, confrontandosi sulle possibilità di crescita personale e lavorativa nei contesti rurali.
Non è mancato il divertimento grazie ai numerosi momenti interculturali e, in particolare, alla serata multiculturale organizzata dalla Pro Loco di Samugheo. L’evento, aperto alla comunità locale, ha coinvolto giovani, famiglie e cittadini del paese in una serata all’insegna della condivisione, delle danze tradizionali, della musica e delle culture dei Paesi partecipanti.
Il progetto ha contribuito a promuovere il territorio di Samugheo a livello internazionale, valorizzando le sue produzioni agroalimentari, il patrimonio tessile, le risorse ambientali e il ruolo delle comunità rurali come luoghi di innovazione e opportunità per le giovani generazioni. Allo stesso tempo, i partecipanti hanno acquisito nuove competenze linguistiche, organizzative, imprenditoriali e relazionali, sviluppando una maggiore consapevolezza delle potenzialità delle aree
interne europee.
A conclusione del progetto, tutti i partecipanti hanno ricevuto il certificato Youthpass, lo strumento ufficiale dell’Unione Europea che attesta e valorizza le competenze acquisite durante le attività di apprendimento non formale realizzate nell’ambito del programma Erasmus+.
La buona riuscita del progetto è stata possibile grazie alla collaborazione di tutti coloro che hanno contribuito alla realizzazione delle attività locali: Comune di Samugheo, Pro Loco di Samugheo, Associazione Samugheo Trekking, Agriturismo Esperienziale Andala, Salumificio Mario Musu, Caseificio Andrea Mura, Laboratorio Tessile Mariantonia Urru, Laboratorio Tessile Marcella Sanna e Laboratorio Tessile Sartaap.
Un ringraziamento va inoltre ai partner internazionali provenienti da Bulgaria, Polonia, Portogallo e Croazia e a tutta la comunità di Samugheo, che ha accolto con entusiasmo i giovani europei durante l’intera settimana di attività.
Video ufficiale del progetto:















