Scambio Giovanile Smart Rural Innovators svoltosi a Samugheo nel mese di maggio 2026
Lo scambio giovanile SMART – Rural Innovators non è stato soltanto un’occasione di apprendimento e confronto internazionale, ma soprattutto un’esperienza umana fatta di incontri, scoperte e crescita personale. A raccontare il valore di questa settimana trascorsa a Samugheo sono i giovani partecipanti del territorio, che hanno vissuto in prima persona il progetto insieme ai coetanei provenienti da Bulgaria, Polonia, Portogallo e Croazia. Attraverso le loro parole emergono emozioni, riflessioni e nuovi sguardi sul proprio paese, sulle opportunità europee e sul futuro delle aree rurali:
Lorenzo: “L’ esperienza passata con l’Erasmus è stata bellissima. La consiglierei a tutti di farla, e sono certo che non vi pentirete. Perché a me è piaciuta moltissimo e mi ha insegnato tanto. Questa esperienza mi rimarrà sempre nel cuore ❤️”.
Andrea: “L’esperienza Erasmus mi è servita per migliorare a livello personale, linguistico, imprenditoriale e matematico, mi sono trovato benissimo con gli altri ragazzi ed è stata un esperienza che terrò come ricordo dentro di me”.
Szabrina: “Come ho scritto anche nel mio “envelope”, quello che mi aspettavo da questa esperienza era soprattutto la riscoperta delle mie radici. Alla fine del progetto, posso dire con certezza di essere riuscita in questo intento e di essere andata anche oltre. Non ho rivisto Samugheo solo con gli occhi di chi è tornata a casa, ma anche con quelli dei miei compagni di viaggio, pieni di curiosità e gioia per aver potuto scoprire luoghi, tradizioni e persone unici.
Cosa molto importante, noi che veniamo dai piccoli paesini a volte diamo per scontati il calore e l’altruismo che li contraddistinguono. I miei compagni mi hanno aiutata a valorizzarli e capire che è qualcosa di raro. Consiglierei sicuramente l’esperienza che a parte la parte “didattica” consente di confrontarsi e conoscere tante persone che vengono da contesti così simili ma con prospettive a volte diverse e che arricchiscono la tua :)”.
Sebastiano: “L’associazione Malik ha portato a Samugheo 20 ragazzi provenienti da diversi paesi UE, che durante settimana di permanenza hanno avuto modo di immergersi nel contesto paesano, imparando a conoscere usi e costumi del territorio. Iulita e Sofia hanno organizzato le giornate meticolosamente, proponendo delle attività ludico formative, sia dentro che fuori dall’aula. Dentro l’aula ci siamo interrogati sul cosa volesse dire fare impresa in territori non centrali, mentre fuori dall’aula abbiamo esperito sulla nostra pelle cosa questo comportasse. Gli artigiani di Samugheo ci hanno aperto le porte delle loro aziende insieme a loro siamo andati a lavorare a delle soluzioni sul come ottimizzare certi aspetti più vicini alla nostra generazione, come per esempio la comunicazione. Il mio ruolo all’interno del progetto era quello di facilitatore, è per me è stato bellissimo vedere dei ragazzi stranieri immergersi nell’ecosistema di Samugheo, ma sono rimasto ancora più soddisfatto da come sono stati accolti dal paese e dai miei compaesani che con il loro calore hanno reso l’esperienza speciale per tutti.”
Conclusioni
SMART – Rural Innovators ha rappresentato molto più di uno scambio giovanile internazionale. Il progetto ha trasformato Samugheo in uno spazio europeo di dialogo, partecipazione e valorizzazione territoriale, dimostrando come le aree rurali possano diventare luoghi di innovazione sociale, crescita culturale e cooperazione internazionale. La presenza di 25 giovani europei nel territorio ha contribuito a creare un’importante occasione di apertura internazionale per la comunità locale, valorizzando al tempo stesso le tradizioni, le imprese e il patrimonio ambientale e culturale di Samugheo.




