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Associazione Malik

Tiana racconta la leggenda di Bastiano Tansu: arriva Il muto di Gallura

Visioni made in Sardegna – il cinema incontra le piccole comunità fa tappa a Tiana, giovedì 18 dicembre alle ore 19, nella Sala Consiliare, con la proiezione de Il muto di Gallura di Matteo Fresi (2021), opera che riporta sullo schermo una delle storie sarde più cupe e affascinanti, ispirata al romanzo storico di Enrico Costa (1884).

Ambientato nella Gallura della metà dell’Ottocento, Il muto di Gallura ricostruisce la vicenda di Bastiano Tansu, detto “il Muto”, sordo e muto, diventato leggendario sullo sfondo della sanguinosa faida tra le famiglie Vasa e Mamia. Emarginato dai coetanei e travolto da violenza e vendetta, Bastiano si dà alla macchia dopo l’uccisione della madre del cugino Pietro Vasa, unico vero amico d’infanzia, e diventa un assassino spietato anche dopo la pace tra le famiglie, fino a innamorarsi della giovane Gavina, promessa a un altro.

Matteo Fresi, al suo esordio nella fiction, costruisce un racconto epico e potente che intreccia codici del western, antropologia teatrale e un immaginario profondamente sardo, trasformando una vicenda locale in una riflessione universale sulle tensioni umane, la violenza, l’amore impossibile e la solitudine. 

Il regista alterna una narrazione di forza viscerale a una cura estrema del dettaglio, dalla lingua sarda all’uso del paesaggio, creando un cinema organico che risuona come un colpo di fucile e resta impresso come esperienza emotiva e visiva.

Il film esplora la disamistade, termine sardo che indica l’inimicizia tra due gruppi familiari, e restituisce un mondo binario e arcaico dove le regole comunitarie, la vendetta e il codice del sangue segnano ogni gesto. Le traiettorie dei banditi e le vicende dei personaggi si intrecciano con una partitura sonora complessa, dove la lingua sarda e le note elettroniche cariche di elementi ancestrali creano un racconto musicale e ancestrale. I volti degli attori imprimono alla storia la ferocia della tragedia e, al tempo stesso, la leggerezza poetica dei momenti più intimamente umani.

Come spiega lo stesso Fresi:
«Desidero raccontare questa storia perché credo che, in fondo, tutti noi ci siamo sentiti un po’ Bastiano Tansu: abbiamo avuto difficoltà a comunicare i nostri sentimenti e i nostri bisogni; abbiamo agito secondo regole che non comprendevamo; abbiamo affrontato il dolore di una perdita e ci siamo sentiti soli. Il muto di Gallura racconta il peso specifico di un mondo arcaico e sospeso, archetipico teatro di umane tribolazioni».

Una produzione Fandango con Rai Cinema, realizzata con il supporto della Fondazione Sardegna Film Commission, che restituisce alla storia sarda la sua complessità, la profondità dei personaggi e l’epicità di un’epoca segnata da vendetta, codici antichi e passioni impossibili.

Gli ospiti

Alla proiezione sarà presente Fiorenzo Mattu, tra gli interpreti del film, per un dialogo con il pubblico sulle scelte creative e sulle sfide della lavorazione.

L’iniziativa è sostenuta dal sindaco Pietro Zedda, che sottolinea l’importanza di portare nel territorio opere capaci di stimolare riflessioni sul rapporto tra memoria, identità e immaginario cinematografico.

I bambini e la sostenibilità: l’appuntamento con Heroes 20.20.20

Nella stessa giornata, la mattina del 18 dicembre, proseguono le attività dedicate ai più piccoli nell’ambito del progetto Heroes 20.20.20 – Gli eroi della sostenibilità, promosso dalla Fondazione Sardegna Film Commission e integrato stabilmente nella rassegna Visioni.
Gli alunni della Scuola Elementare – Plesso Tiana dell’Istituto Comprensivo di Atzara parteciperanno alla visione di cortometraggi dedicati all’ambiente, seguita da un laboratorio “green”, per sviluppare consapevolezza ecologica attraverso il linguaggio audiovisivo.

L’appuntamento è realizzato in collaborazione con il Sistema Bibliotecario territoriale Barbagia-Mandrolisai e la Biblioteca Comunale di Tiana, la Comunità Montana Gennargentu Mandrolisai e la cooperativa Ali – Assistenza, Lavoro e Integrazione

L’edizione 2025 della rassegna Visioni, in programma dal 4 al 29 dicembre nei paesi dell’Unione dei Comuni della Barbagia, è sostenuta dalla Regione Autonoma della Sardegna grazie al contributo della Legge Regionale 15/2006, cofinanziata dall’Unione dei Comuni della Barbagia e realizzata con il supporto dei partner istituzionali: ISRE – Istituto Superiore Regionale Etnografico, Fondazione Sardegna Film Commission, Società Umanitaria Cineteca Sarda e i Comuni coinvolti.

Visioni Made in Sardegna – il cinema incontra le piccole comunità
Cinema e letteratura – dal 4 al 29 dicembre 2025 in Barbagia
Trova maggiori informazioni nella pagina di destinazione: https://mailchi.mp/f239ab4266d7/il-cinema-incontra-le-piccole-comunita2025dicembre

Un progetto di Associazione Culturale Malik ETS

con il contributo di RAS – Regione Autonoma della Sardegna; Unione dei Comuni della Barbagia

con il patrocinio di ISRE – Istituto Superiore Etnografico della Sardegna; Fondazione Sardegna Film Commission

In collaborazione con Società Umanitaria Cineteca Sarda; Istituti Comprensivi di Orani (plessi Sarule e Oniferi), Gavoi (plessi Gavoi, Ollolai, Ovodda, Olzai), Atzara (plesso Tiana); Biblioteche Comunali di Lodine e Tiana.

Info e contatti

associazioneculturalemalik@gmail.com

www.associazionemalik.it/visionimadeinsardegna – pagina di destinazione Edizione 2025

www.facebook.com/MalikAssociazione

www.instagram.com/associazionemalik

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