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Associazione Malik

VISIONI MADE IN SARDEGNA 2025: il cinema sardo incontra la letteratura nel cuore della Barbagia

L’associazione Malik ETS presenta la quinta edizione del progetto itinerante che porta il grande cinema sardo ispirato alla narrazione isolana nei paesi dell’Unione dei Comuni della Barbagia. Un’iniziativa che valorizza identità, cultura e territori dell’interno.

Gavoi, 28 novembre 2025 – L’Associazione Malik ETS annuncia la nuova edizione di Visioni made in Sardegna – Il cinema incontra le piccole comunità, che nel 2025 si arricchisce del tema “Cinema e letteratura in Sardegna: un viaggio tra immagini e parole”.

Nato nel 2021 per colmare il divario culturale nelle aree prive di sale cinematografiche, il progetto si è affermato come un appuntamento di riferimento per la promozione del cinema d’autore sardo e delle espressioni identitarie dell’isola.

Il valore dei territori

L’edizione 2025, in programma dal 4 al 29 dicembre nei centri dell’Unione dei Comuni della Barbagia, è sostenuta in modo determinante dalla Regione Autonoma della Sardegna grazie al contributo della Legge Regionale 15/2006, cofinanziata dall’Unione Comuni Barbagia e accompagnata da una rete di collaborazioni istituzionali tra cui spicca l’ISRE – Istituto Superiore Regionale Etnografico e la Fondazione Sardegna Film Commission.

Il radicamento territoriale, da sempre elemento cardine della rassegna, è un principio pienamente condiviso dall’ISRE, che sottolinea attraverso le parole del suo presidente Stefano Lavra: «Il territorio non è solo paesaggio: è memoria, lingua e racconto. Portare la cultura nelle nostre comunità significa restituire voce alle identità che le abitano, trasformare la conoscenza in cura del luogo e costruire insieme un futuro che valorizza le radici come risorsa viva. Il cinema sardo svolge in questo quadro un ruolo fondamentale: racconta storie che nascono qui, preserva lingue e saperi, dà visibilità alle comunità dell’interno e crea ponti tra tradizione e contemporaneità, contribuendo alla crescita culturale, educativa ed economica del territorio».

Dal 2021 Visioni made in Sardegna ha coinvolto un pubblico sempre più ampio, contribuendo alla valorizzazione delle opere cinematografiche sarde e alla crescita culturale delle aree rurali.
Il percorso tematico 2025 unisce cinema e letteratura per raccontare la ricchezza narrativa dell’isola, trasformando le proiezioni in momenti di dialogo con autori, registi e studiosi.

Portare il cinema nelle comunità dell’interno significa riconoscere e restituire valore al loro patrimonio culturale e umano. Visioni si conferma così uno dei modelli più efficaci di diffusione culturale nei piccoli centri, capace di coniugare qualità artistica, sostenibilità e partecipazione attiva: «Come Unione dei Comuni della Barbagia crediamo che il cinema e la cultura siano motori di sviluppo capaci di rafforzare l’identità delle nostre comunità e di aprire nuove prospettive di crescita per il territorio» affermano i sindaci dell’Ente.

Un impegno pienamente condiviso anche dalla Fondazione Sardegna Film Commission, partner strategico del progetto, che vede anche l’attiva collaborazione della Società Umanitaria Cineteca Sarda, dei Comuni coinvolti e degli Istituti Comprensivi del territorio.

Cinema e identità: un dialogo aperto

Il programma 2025 si apre il 4 dicembre a Oniferi e si conclude il 29 a Ollolai, attraversando storie, luoghi e immaginari che compongono un unico grande racconto collettivo: quello di una Sardegna che dialoga con i suoi miti, le sue parole, le sue ferite e la sua memoria.

La rassegna prende avvio con Grazia Deledda la rivoluzionaria (Cecilia Mangini, Paolo Pisanelli – 2021), documentario che riporta al centro la figura della prima donna Premio Nobel italiana, con uno sguardo poetico ed etnografico su una Sardegna di esclusi e irregolari, sorprendentemente contemporaneo.

A questa grande voce femminile del Novecento si affianca un’altra figura cardine della cultura sarda: Antonio Gramsci. Antonio Gramsci: i giorni del carcere (Lino Del Fra – 1977), in programma a Gavoi, immerge il pubblico nell’ultimo tratto di vita del pensatore, tra resistenza morale e riflessione filosofica.

Il viaggio prosegue verso atmosfere più oniriche e simboliche con Nèmos andando per mare (Marco Antonio Pani – 2025), una rilettura fantastica e collettiva dell’Odissea, dove pastori e marinai trasformano il poema omerico in una favola in bianco e nero sulla terra da cui si parte e si ritorna sempre.

La riflessione sul rapporto fra parola e immagine continua con Grazia, (Paola Columba – 2025), che rilegge gli anni di formazione di Deledda come un racconto di emancipazione e libertà, ritraendo la determinazione della giovane donna a conquistare la propria voce.

Il tema della memoria civile trova spazio in La mia casa e i miei coinquilini – Il lungo viaggio di Joyce Lussu, (Marcella Piccinini – 2015), un ritratto di una delle intellettuali più coraggiose del Novecento, con la sua vita segnata dall’antifascismo militante e dalla lotta anti-colonialista.

Con l’opera Un’Odissea e rimas nobas(Roberto Priamo Sechi, da un’idea di Ugo Tanda – 2019) si indaga l’evoluzione della poesia sarda, dalla tradizione orale al riconoscimento contemporaneo, raccontando la forza di una lingua che resiste e si rinnova.

Dai canti alla storia, dalle parole ai fatti realmente accaduti: Il Muto di Gallura (Matteo Fresi – 2021), tratto dal romanzo di Enrico Costa, riporta alla luce la vicenda crudele e appassionata di Bastiano Tansu e della faida di Aggius.

Infine Balentes (Giovanni Columbu – 2024), che chiude la rassegna con una grande metafora sull’innocenza e il coraggio, ambientata nel 1940, raccontando i costi che i conflitti impongono ai più giovani.

Le scuole protagoniste: Heroes 20.20.20

Un ruolo centrale nelle finalità educative della rassegna è riservato alle scuole primarie del territorio, coinvolte nel percorso Heroes 20.20.20 – Gli eroi della sostenibilità, promosso dalla Fondazione Sardegna Film Commission.

Si tratta di un’esperienza che unisce l’educazione all’immagine alla pratica ecologica: attraverso la visione di cortometraggi tematici, gli alunni si confronteranno con i temi della cura dell’ambiente, e saranno attivamente impegnati in laboratori creativi di riciclo, e piccoli esercizi narrativi dedicati alla sostenibilità.

Un modello radicato e replicabile

A cinque anni dalla sua nascita, Visioni made in Sardegna si conferma un modello culturale virtuoso la cui forza è amplificata da una solida rete di collaborazioni istituzionali.

La continuità progettuale, assieme alle partnership strategiche con la Fondazione Sardegna Film Commission, l’ISRE e la Società Umanitaria Cineteca Sarda, essenziali per la valorizzazione delle opere, e il forte radicamento territoriale assicurato dalla collaborazione con l’Unione dei Comuni della Barbagia, rendono l’edizione 2025 un tassello significativo nel percorso di crescita della rassegna.

Visioni Made in Sardegna – il cinema incontra le piccole comunità

Cinema e letteratura – dal 4 al 29 dicembre 2025 in Barbagia

CALENDARIO PROIEZIONI serali

Consulta il calendario sulla pagina di destinazione

4 dicembre – Oniferi: Grazia Deledda la Rivoluzionaria di Cecilia Mangini e Paolo Pisanelli (2021)

5 dicembre – Lodine: Némos – Andando per mare  di Marco Antonio Pani (2025)

8 dicembre – Olzai: Grazia di Paola Columba (2025)

13 dicembre – Ovodda: La mia casa e i miei coinquilini. Il lungo viaggio di Joyce Lussu di Marcella Piccinini (2015)

14 dicembre – Gavoi: Antonio Gramsci: i giorni del carcere di Lino Del Fra (1977)

16 dicembre – Sarule: Un’Odissea e rimas nobas di Roberto Priamo Sechi, da un’idea di Ugo Tanda (2019)

18 dicembre – Tiana: Il Muto di Gallura di Matteo Fresi (2021)

29 dicembre – Ollolai: Balentes di Giovanni Columbu (2024)


CALENDARIO PROIEZIONI bambini

Consulta il calendario sulla pagina di destinazione

9 dicembre – Sarule Istituto Comprensivo Orani. Scuola Elementare. Plesso Sarule

11 dicembre – Oniferi Istituto Comprensivo Orani. Scuola Elementare. Plesso Oniferi

15 dicembre- Ovodda Istituto Comprensivo Gavoi. Scuola secondaria I grado. Plesso Ovodda

16 dicembre – Ollolai Istituto Comprensivo Gavoi. Scuola secondaria I grado. Plesso Ollolai

17 dicembre – Olzai Istituto Comprensivo Gavoi. Scuola secondaria I grado. Plesso Olzai

17 dicembre – Lodine rivolto ai bambini di Lodine e Gavoi dai 6 agli 11 anni

18 dicembre – Tiana Istituto Comprensivo di Atzara. Scuola Elementare. Plesso Tiana

19 dicembre – Gavoi Istituto Comprensivo Gavoi. Scuola secondaria I grado. Plesso Gavoi


Un progetto di Associazione Culturale Malik ETS

con il contributo di RAS – Regione Autonoma della Sardegna; Unione dei Comuni della Barbagia

con il patrocinio di ISRE – Istituto Superiore Etnografico della Sardegna; Fondazione Sardegna Film Commission

In collaborazione con Società Umanitaria Cineteca Sarda; Istituti Comprensivi di Orani (plessi Sarule e Oniferi), Gavoi (plessi Gavoi, Ollolai, Ovodda, Olzai), Atzara (plesso Tiana); Biblioteche Comunali di Lodine e Tiana.

Info e contatti

associazioneculturalemalik@gmail.com

Pagina di destinazione: https://mailchi.mp/f239ab4266d7/il-cinema-incontra-le-piccole-comunita2025dicembre

www.associazionemalik.it/visionimadeinsardegna

www.facebook.com/MalikAssociazione

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