Dal 28 febbraio al 6 marzo 2026, Matteo e Stefano hanno partecipato a una Study Visit internazionale a Tortosa, in Catalogna (Spagna), focalizzata sulla promozione di pratiche e metodologie efficaci per l’inclusione dei giovani in situazioni di vulnerabilità.
L’esperienza ha riunito operatori giovanili provenienti da diversi Paesi europei, creando uno spazio di confronto e apprendimento reciproco. Attraverso attività di educazione non formale, momenti di progettazione e visite sul territorio, i partecipanti hanno avuto l’opportunità di conoscere da vicino realtà locali, associazioni e iniziative impegnate quotidianamente nel superare barriere sociali, economiche ed educative.
Durante la settimana, Matteo e Stefano hanno inoltre contribuito attivamente allo scambio, condividendo pratiche ed esperienze maturate nel proprio contesto territoriale, tra cui progetti dedicati al supporto e all’orientamento dei giovani. L’incontro con studenti di una scuola superiore ha rappresentato un ulteriore momento significativo, offrendo l’occasione per promuovere le opportunità europee e stimolare la partecipazione attiva dei più giovani.
L’esperienza si è rivelata non solo un’occasione di crescita professionale, ma anche un momento di sviluppo personale, favorendo la creazione di nuove connessioni e potenziali collaborazioni future a livello internazionale.
🗣️ Le testimonianze dei partecipanti
Stefano:
“Sono appena rientrato dalla Spagna, dove ho partecipato a una visita di studio a Jesús, vicino a Tortosa, nel cuore della Catalogna, ed è stata davvero un’esperienza super positiva.
Ci siamo ritrovati in tanti, tutti operatori che lavorano con i giovani, ognuno proveniente da contesti diversi e fuori dalla propria comfort zone. In pochi giorni siamo riusciti a fare davvero tanto: progettare insieme, partecipare ad attività, confrontarci e soprattutto scoprire e visitare tante buone pratiche del territorio.
La cosa che mi ha colpito di più è stato il gruppo: si è creato fin da subito un bel clima, ci siamo trovati bene praticamente da subito, supportandoci e lavorando in modo efficace e collaborativo.
Abbiamo anche avuto modo di incontrare associazioni, imprese e operatori locali, con cui ci siamo confrontati su approcci e progetti. Inoltre, siamo andati in una scuola superiore per raccontare e promuovere le opportunità di scambio giovanile offerte dall’Europa, ed è stato davvero stimolante.
Torno in Sardegna con tanto entusiasmo e con un bagaglio di conoscenze sicuramente più ricco. Un’esperienza che mi porterò dietro ancora per un bel po’.”
Matteo:
“La visita di studio a Tortosa, una zona rurale della Catalogna, è stata per me un’altra esperienza significativa nel mio percorso come operatore giovanile, dove ho avuto l’opportunità di rappresentare Malik E.T.S. e confrontarmi con diverse organizzazioni che lavorano con persone, e giovani in particolare, che si trovano in situazioni di vulnerabilità.
Oltre a partecipare alle attività, ho potuto anche condividere esperienze, pratiche e idee legate ai progetti che vengono portati avanti nel mio territorio (ad esempio il progetto ‘Sportello in spalla’).
Partecipo a progetti come questo perché penso che l’educazione non formale debba avere sempre più spazio nei sistemi educativi. Allo stesso tempo, queste esperienze mi permettono di aprire la mente, uscire dalla zona di comfort, imparare, conoscere nuove realtà concrete e costruire relazioni, che possono trasformarsi in collaborazioni concrete per creare più opportunità per i giovani, in particolare per quelli che provengono da zone più svantaggiate.
Sono tornato molto soddisfatto, con nuove competenze, nuove idee e soprattutto nuove connessioni con persone e organizzazioni, che potrebbero diventare partner in progetti futuri. Confrontarsi con persone che lavorano in contesti diversi mi ha permesso, non solo di conoscere strumenti utili per lavorare meglio con i giovani, ma anche di riflettere su se stessi e sul proprio modo di operare.”










