Visioni made in Sardegna – Il cinema incontra le piccole comunità apre la sua quinta edizione da Oniferi, giovedì 4 dicembre alle 18, con un appuntamento dedicato a una delle figure più emblematiche della cultura isolana: Grazia Deledda.
L’edizione 2025, in programma dal 4 al 29 dicembre nei centri dell’Unione dei Comuni della Barbagia, è sostenuta in modo determinante dalla Regione Autonoma della Sardegna grazie al contributo della Legge Regionale 15/2006, cofinanziata dall’Unione dei Comuni della Barbagia e accompagnata da una rete di importanti collaborazioni istituzionali, tra cui spiccano l’ISRE – Istituto Superiore Regionale Etnografico, la Fondazione Sardegna Film Commission e la Società Umanitaria Cineteca Sarda.
Un sistema di partenariato che conferma la vocazione della rassegna a diventare un modello stabile di diffusione culturale nei territori dell’interno, restituendo valore alle comunità, alle loro storie e al loro patrimonio immateriale.
Il film d’apertura: il ritratto di una donna libera e contemporanea
La rassegna si apre con la proiezione di Grazia Deledda la rivoluzionaria (2021) di Cecilia Mangini e Paolo Pisanelli, una produzione ISRE – OfficinaVisioni con Rai Cinema.
Il documentario ricostruisce il mondo della scrittrice nuorese attraverso materiali inediti, documenti d’archivio e pagine private che illuminano la complessità di una donna capace di oltrepassare i limiti del proprio tempo. Mangini, negli ultimi anni della sua vita, aveva descritto Deledda come una figura inafferrabile e coraggiosa, capace di attraversare la modernità senza mai piegarsi alle categorie che volevano imbrigliarla: una scrittrice che ha dato voce agli esclusi, agli umili, a coloro che abitano i margini, rendendoli protagonisti di una narrazione profondamente umana e universale.
Gli ospiti della serata
La proiezione sarà seguita da un dialogo con Paolo Pisanelli, che racconterà la genesi del film e il lungo lavoro di ricerca che ne ha accompagnato la realizzazione. Con lui interverrà Ignazio Figus, già responsabile del settore Produzione Audiovisuale dell’ISRE, tra i principali autori del cinema documentario etnografico in Sardegna, che offrirà una lettura del film alla luce del percorso dell’Istituto nel recupero e nella valorizzazione della memoria visiva dell’isola.
Sarà presente anche Stefano Lavra, presidente dell’ISRE, che porterà il contributo istituzionale dell’ente e approfondirà il significato della collaborazione con Visioni made in Sardegna.
A impreziosire l’appuntamento sarà la partecipazione del Tenore Nunnale di Orune, tra le voci presenti nella colonna sonora del film insieme a Admir Shkurtaj e al Coro Canarjos di Nuoro, offrendo un ulteriore ponte tra cinema, tradizione e identità sonora.
Un avvio carico di significato
La tappa inaugurale di Oniferi è stata fortemente sostenuta dal sindaco Antonio Piras, che ha accolto con grande interesse la possibilità di riportare il cinema d’autore nel paese, riconoscendone il valore culturale e comunitario nel rendere omaggio a un territorio che custodisce ancora oggi molti dei tratti umani, sociali e paesaggistici che hanno alimentato la scrittura di Deledda.
L’appuntamento è per giovedì 4 dicembre, alle 18, presso i locali della Ex Sala Consiliare, piazza del Popolo, 4.

Visioni Made in Sardegna porta nelle scuole il progetto “Heroes 20.20.20”
Anche a Oniferi Visioni Made in Sardegna amplia il suo percorso culturale coinvolgendo i più giovani grazie al progetto Heroes 20.20.20 – Gli eroi della sostenibilità, promosso dalla Fondazione Sardegna Film Commission.
L’11 dicembre la scuola elementare del Plesso di Oniferi dell’Istituto Comprensivo di Orani sarà protagonista di una giornata formativa che unisce educazione all’immagine e sensibilizzazione ambientale.
Gli alunni prenderanno parte alla visione di cortometraggi dedicati ai temi della sostenibilità, della cura dell’ambiente e dell’uso responsabile delle risorse, accompagnati da un dibattito guidato e da un laboratorio “green” dedicato al riciclo creativo.
Attraverso questa esperienza, fortemente voluta dall’Associazione Malik, che ha costruito una rete stabile sul territorio per promuovere le buone pratiche ambientali tra le nuove generazioni, il cinema diventa strumento educativo capace di avvicinare i bambini ai valori dell’ecologia, della responsabilità condivisa e dello sviluppo sostenibile.

Visioni Made in Sardegna – il cinema incontra le piccole comunità
Cinema e letteratura – dal 4 al 29 dicembre 2025 in Barbagia
Trova maggiori informazioni nella pagina di destinazione: https://mailchi.mp/f239ab4266d7/il-cinema-incontra-le-piccole-comunita2025dicembre
Un progetto di Associazione Culturale Malik ETS
con il contributo di RAS – Regione Autonoma della Sardegna; Unione dei Comuni della Barbagia
con il patrocinio di ISRE – Istituto Superiore Etnografico della Sardegna; Fondazione Sardegna Film Commission
In collaborazione con Società Umanitaria Cineteca Sarda; Istituti Comprensivi di Orani (plessi Sarule e Oniferi), Gavoi (plessi Gavoi, Ollolai, Ovodda, Olzai), Atzara (plesso Tiana); Biblioteche Comunali di Lodine e Tiana.
Info e contatti
associazioneculturalemalik@gmail.com
www.associazionemalik.it/visionimadeinsardegna – pagina di destinazione Edizione 2025



