A Seulo una giornata per scoprire come mobilità, intelligenza artificiale e innovazione possono aprire nuove strade per i giovani e per il futuro delle aree rurali.
Seulo, 31 gennaio 2026 – Mobilità internazionale, intelligenza artificiale e innovazione sociale come strumenti concreti per costruire nuove opportunità nei territori rurali. È questo il filo conduttore di “Restare, tornare, innovare. Giovani, imprese e intelligenza artificiale per il futuro delle aree rurali”, l’evento in programma sabato 31 gennaio a Seulo, nella palestra comunale a partire dalle 9:30, aperto a tutta la comunità e pensato in particolare per i giovani. Un appuntamento che coinvolge l’intero territorio della Barbagia di Seulo e che si inserisce in un percorso più ampio di accompagnamento e formazione rivolto alle nuove generazioni delle aree interne.
L’iniziativa nasce con l’obiettivo di offrire occasioni di confronto e sperimentazione su come competenze, tecnologia e creatività possano diventare leve reali di sviluppo locale. Un messaggio chiaro: partire per formarsi, fare esperienza e poi tornare non è una contraddizione, ma una possibilità concreta per rafforzare i territori e immaginarne il futuro.
L’evento è promosso da Malik E.T.S., impegnata da anni in Sardegna e in ambito europeo nella promozione della mobilità giovanile e dell’innovazione sociale, in collaborazione con istituzioni locali, università e imprese. Le attività si inseriscono nel quadro dei programmi europei Erasmus+, Corpo Europeo di Solidarietà ed Erasmus for Young Entrepreneurs, strumenti che offrono ai giovani occasioni di formazione, scambio e crescita professionale, anche nei contesti rurali e periferici. Il convegno rappresenta il momento conclusivo del progetto “Verso l’Europa: Sportello in spalla in Barbagia di Seulo”, promosso dal Comune di Seulo e da Malik E.T.S., in collaborazione con i Comuni di Sadali, Seui, Esterzili e Ussassai e finanziato dalla Regione Autonoma della Sardegna.
La giornata si aprirà in mattinata con un convegno che alternerà interventi istituzionali, testimonianze di esperienze di mobilità e contributi di ricercatori, professionisti ed esperti impegnati nei campi dell’innovazione tecnologica e dell’intelligenza artificiale applicata all’arte, al business e alla valorizzazione del patrimonio locale. Al centro del confronto anche il ruolo delle politiche pubbliche e delle amministrazioni locali, con la partecipazione di sindaci del territorio e delle istituzioni regionali, tra cui la presidente della Regione Autonoma della Sardegna Alessandra Todde.
Nel pomeriggio spazio all’azione, con tavoli di lavoro tematici pensati come laboratori operativi. I partecipanti lavoreranno su tre ambiti chiave: la tutela e la valorizzazione della longevità attraverso strumenti digitali e musei virtuali intelligenti; la modellazione del business grazie all’intelligenza artificiale; l’incontro tra IA e produzione artistica, con nuovi scenari e prospettive creative. I risultati dei gruppi saranno poi condivisi in una restituzione finale in plenaria.
Per partecipare ai laboratori è importante compilare il link di iscrizione:
🔗 https://forms.gle/KHnvwWypumaFW3h19
“Restare, tornare, innovare” si propone come uno spazio di dialogo e progettazione, dove i giovani non sono semplici destinatari ma protagonisti attivi nella costruzione di nuove visioni per le comunità rurali. Il progetto “Verso l’Europa: Sportello in spalla in Barbagia di Seulo”, attivo da agosto nei cinque comuni del territorio, ha accompagnato i giovani nella scoperta e nell’accesso alle opportunità europee di formazione, mobilità e imprenditorialità, attraverso uno sportello itinerante e digitale, con l’obiettivo di contrastare spopolamento e dispersione scolastica nelle aree interne. Un’occasione per capire come mobilità, tecnologia e innovazione possano tradursi in scelte concrete, capaci di generare valore nei territori.
L’appuntamento è a Seulo, nella palestra comunale, sabato 31 gennaio 2026 dalle 9:30, per una giornata di confronto aperta a studenti, giovani, amministratori, imprese e cittadini.




