Belvì si prepara ad accogliere trenta giovani provenienti da cinque Paesi europei per discutere di
innovazione, partecipazione attiva e futuro delle aree rurali. Dal 29 giugno all’8 luglio 2026 il centro del
Mandrolisai ospiterà infatti RAISE – Rural AI, Solidarity and Empowerment, uno Scambio Giovanile
internazionale promosso dall’Associazione Malik ETS nell’ambito del programma Erasmus+, con il
cofinanziamento della Regione Autonoma della Sardegna e del Comune di Belvì.
L’iniziativa coinvolgerà giovani tra i 15 e i 17 anni provenienti da Italia, Romania, Grecia, Spagna ed Estonia,
che per dieci giorni vivranno insieme un intenso percorso di confronto e apprendimento dedicato alle sfide
che oggi interessano le comunità rurali europee. Tra i partecipanti saranno presenti anche giovani del
territorio di Belvì, chiamati a svolgere un ruolo attivo all’interno dello scambio.
Il progetto nasce dalla consapevolezza che le aree interne e rurali rappresentano oggi uno dei principali
laboratori per costruire nuove forme di cittadinanza attiva e sviluppo sostenibile. Spopolamento, accesso
alle opportunità, innovazione tecnologica e partecipazione democratica saranno alcuni dei temi al centro
delle attività, che permetteranno ai partecipanti di riflettere sul proprio ruolo di cittadini europei e sul
contributo che le nuove generazioni possono offrire alla crescita dei territori in cui vivono.
Particolare attenzione sarà dedicata al rapporto tra giovani e innovazione. Attraverso workshop, laboratori
pratici e attività di educazione non formale, i partecipanti avranno l’opportunità di approfondire il tema
dell’intelligenza artificiale e delle competenze digitali, esplorandone le possibili applicazioni per affrontare
le sfide delle aree rurali e progettare soluzioni innovative a beneficio delle comunità locali. Le attività
saranno inoltre affiancate da esercitazioni di gruppo, momenti di co-creazione, simulazioni decisionali e
percorsi dedicati alla leadership giovanile.
Accanto alla dimensione formativa, RAISE punterà fortemente sul dialogo interculturale. La serata
multiculturale, i momenti di socializzazione e le attività di team building consentiranno ai giovani di
conoscere tradizioni, culture e buone pratiche provenienti da diverse realtà europee, favorendo la nascita
di nuove amicizie e reti internazionali.
Un ruolo centrale sarà riservato anche al territorio ospitante. Durante il soggiorno, i partecipanti avranno
modo di conoscere da vicino Belvì e il suo patrimonio culturale, ambientale e sociale, entrando in contatto
con la comunità locale e scoprendo una realtà che rappresenta un esempio autentico di Sardegna rurale. Il
progetto vuole infatti trasformare il paese in uno spazio europeo di incontro, confronto e sperimentazione,
valorizzando le risorse delle aree interne e promuovendo una nuova narrazione dei piccoli centri come
luoghi di innovazione, partecipazione e opportunità.
«RAISE – Rural AI, Solidarity and Empowerment» rappresenta un’importante occasione di crescita per i
giovani coinvolti, ma anche un’opportunità per il territorio di rafforzare la propria dimensione europea e
consolidare il proprio impegno a favore delle nuove generazioni. Per dieci giorni Belvì diventerà così un
laboratorio internazionale di idee, dove giovani provenienti da diverse parti d’Europa lavoreranno insieme
per immaginare il futuro delle comunità rurali e costruire nuove prospettive di sviluppo sostenibile.




