Una mattinata al Teatro di San Giuseppe di Nuoro il 12 dicembre con gli istituti della Barbagia per scoprire mobilità, scambi e percorsi europei

Nuoro, 09/12/2025 – Prosegue il viaggio della campagna regionale “A scuola di cittadinanza”, promossa dalla Regione Autonoma della Sardegna – Assessorato della Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport, con l’obiettivo di informare e coinvolgere le nuove generazioni sulle opportunità offerte dall’Unione Europea in tema di mobilità, formazione e partecipazione attiva.Il 12 dicembre, al Teatro di San Giuseppe di Nuoro dalle ore 9, si terrà una nuova tappa del percorso, organizzata dall’Associazione Malik, in collaborazione con le Consulta Regionale dei Giovani della Sardegna con un ospite speciale, l’atleta paralimpica, Nicole Orlando.
Un incontro dedicato ai territori interni e alle periferie della Barbagia
La mattinata vedrà la partecipazione di oltre 300 studenti provenienti dai territori considerati “periferie” del sistema educativo regionale — Dorgali, Siniscola, Macomer, Tonara, Desulo, Gavoi, Orosei e Nuoro.
Un insieme di scuole (classi quarte e quinte degli istituti superiori) distribuite in piccoli comuni e aree interne, che rappresentano il cuore dell’obiettivo della campagna istituzionale e della mission dell’Associazione Malik attraverso il progetto “Sportello in spalla”: portare informazione, orientamento e opportunità europee anche dove l’accesso ai servizi è più limitato.
Le testimonianze di Erasmus+: cosa offre il programma ai giovani
Durante l’incontro sarà dato spazio alle testimonianze dirette di studenti, professionisti e giovani imprenditori che hanno partecipato ai programmi dell’Unione Europea. In particolare, verranno presentati i percorsi offerti da Erasmus+, il principale programma europeo per studio, formazione e scambi giovanili, e da Erasmus per Giovani Imprenditori, lo strumento che sostiene la mobilità internazionale dei nuovi imprenditori attraverso esperienze pratiche nelle imprese europee.
Saranno raccontate storie diverse ma complementari: giovani ospitati in Sardegna che hanno scelto di restare, studenti che grazie a Erasmus+ hanno trovato una direzione professionale e nuovi imprenditori formati all’estero con Erasmus per Giovani Imprenditori. Due esempi particolarmente significativi saranno quelli di Alessandro Natali, che attraverso Erasmus per Giovani Imprenditori ha trasformato un’idea in un progetto concreto, e di Iulita Popa, il cui percorso di volontariato europeo da Chișinău a Gavoi è diventato un legame stabile con le aree interne. Nicole Orlando, campionessa mondiale paralimpica (triathlon, salto in lungo, 4×100 m e 4×400 m), interverrà nella mattinata portando la sua testimonianza di impegno, determinazione e sport. Interverranno inoltre anche Natascia Demurtas, Assessora alle politiche giovanili del Comune di Nuoro, e Francesco Pitirra, dell’Ufficio di Gabinetto dell’Assessorato regionale della Pubblica Istruzione, creando un ponte diretto tra politiche giovanili e esperienze reali dei ragazzi coinvolti nei programmi europei.
In Italia nel 2024 il programma ha coinvolto circa 76.500 partecipanti tra studenti, giovani, docenti e adulti: oltre 16.000 alunni delle scuole superiori hanno potuto vivere esperienze all’estero; il settore universitario ha registrato più di 36.000 mobilità per studio, tirocinio o staff; circa 8.300 docenti e personale scolastico hanno beneficiato di formazione internazionale.
Per quanto riguarda la Sardegna, nel 2025 sono stati stanziati 300 mila euro per l’iniziativa “A scuola di cittadinanza”, finanziata per la prima volta quest’anno.
La promozione della mobilità giovanile e delle opportunità Erasmus è invece sostenuta da uno stanziamento specifico previsto dalla L.R. n. 3/2009, art. 9, comma 9, che per la triennalità 2025-2027 ammonta complessivamente a 1.571.591,07 euro.
A ciò si aggiunge l’attivazione di bandi rivolti ai neodiplomati e ai percorsi di formazione professionale, a conferma di come anche i territori sardi, incluse le aree interne, partecipino attivamente al circuito europeo, con un trend positivo e in continua crescita.
«Portare le opportunità nelle periferie non è uno slogan, è un impegno concreto. Con Sportello in spalla entriamo nelle realtà giovanili dei piccoli comuni, ascoltiamo i bisogni dei ragazzi e costruiamo con loro percorsi europei possibili. La Barbagia e le aree interne hanno un potenziale enorme: dare accesso a mobilità, formazione e scambi significa aprire nuove strade di crescita personale e professionale», dichiara Valeria Sanna, vice presidente dall’Associazione Malik.
«Quest’anno sono nate molte nuove consulte, tra cui due consulte provinciali, quella di Oristano e quella dell’Ogliastra. Il nostro obiettivo per il nuovo anno non è solo continuare a far crescere la rete delle consulte, ma arrivare ad un risultato a cui lavoriamo da oltre 10 anni, ovvero la Riforma delle politiche giovanili che le nuove generazioni aspettano da decenni mentre i tassi di emigrazione, disoccupazione e NEET (giovani che non studiano, non lavorano e non seguono alcun percorso di formazione) sono in continuo peggioramento», afferma Gianluca Atzori, coordinatore regionale delle Consulte Giovani della Sardegna.

SULLA ASSOCIAZIONE MALIK
Associazione Malik è un’organizzazione attiva in Sardegna dal 2004, impegnata a promuovere mobilità giovanile, scambi interculturali, formazione e partecipazione nelle aree interne e periferiche della regione. Con progetti come “Sportello in Spalla”, Malik porta direttamente nei piccoli comuni e nei territori rurali opportunità educative, culturali e di mobilità internazionale, abbattendo barriere geografiche e sociali. L’associazione opera attraverso reti locali e internazionali, progetti europei, volontariato e iniziative di empowerment giovanile, con l’obiettivo di dare concrete alternative di crescita professionale e personale ai giovani sardi.
SULLA CONSULTA REGIONALE GIOVANI SARDEGNA
La Consulta Giovani Regionale della Sardegna è l’organismo istituzionale di rappresentanza e partecipazione giovanile dell’Isola, creato per dare voce ai giovani under-35 nelle politiche regionali. La Consulta svolge funzioni di ascolto, proposta e verifica sull’attuazione delle politiche giovanili, favorendo il dialogo tra enti locali, istituzioni e associazioni. Attraverso questo organismo, i giovani sardi possono contribuire attivamente a definire progetti in ambito formazione, mobilità, lavoro, cultura, sport e inclusione sociale, promuovendo cittadinanza attiva e partecipazione democratica su scala regionale.



