Il viaggio itinerante di Visioni made in Sardegna – Il cinema incontra le piccole comunità prosegue a Olzai, dove lunedì 8 dicembre, alle ore 18, il Teatro Mesina ospiterà la proiezione di Grazia (2025) di Paola Columba, uno dei titoli più attesi della rassegna dedicata al dialogo fra cinema e letteratura.
L’edizione 2025 di Visioni, in programma dal 4 al 29 dicembre nei paesi dell’Unione dei Comuni della Barbagia, è sostenuta in modo determinante dalla Regione Autonoma della Sardegna grazie al contributo della Legge Regionale 15/2006, cofinanziata dall’Unione Comuni Barbagia e accompagnata da una rete di collaborazioni istituzionali essenziali: l’ISRE – Istituto Superiore Regionale Etnografico, la Fondazione Sardegna Film Commission, la Società Umanitaria Cineteca Sarda e i Comuni coinvolti.
La proiezione di Grazia a Olzai riflette la volontà della sindaca Maria Maddalena Agus di offrire alla comunità occasioni di incontro con opere che parlano di radici, autodeterminazione e modelli femminili forti. Una scelta che ribadisce l’impegno del Comune nel promuovere strumenti culturali capaci di generare consapevolezza e appartenenza.
Il film: un racconto di formazione poetico, identitario, profondo
Grazia è un’opera dal forte valore identitario che restituisce il ritratto intimo, fragile e tenace della giovane Grazia Deledda, unica autrice italiana insignita del Premio Nobel per la Letteratura.
Prodotto da Baby Films con il sostegno del Ministero della Cultura, della Regione Sardegna, della Provincia di Nuoro, della Fondazione di Sardegna, della Sardegna Film Commission e di Filming Cagliari, il film ricostruisce gli anni di formazione della scrittrice, tutti vissuti a Nuoro: le difficoltà familiari, i lutti, le passioni, gli amori immaginati e quelli reali, la determinazione incrollabile di trovare la propria voce in un mondo dominato dagli uomini.
La regista Paola Columba sceglie una narrazione che non è un biopic tradizionale: il film vive di ricordi che affiorano, di sguardi, di movimenti, di immagini che costruiscono un dialogo poetico tra la Grazia adolescente e la Grazia adulta che osserva sé stessa. La voce fuori campo diventa l’interiorità della protagonista, mentre un uso dinamico della camera a spalla avvicina lo spettatore alle sue emozioni più autentiche.
La giovane Barbara Pitzianti, al suo esordio cinematografico, interpreta Grazia con intensità straordinaria. Accanto a lei Giuseppe Boy nel ruolo del padre, Donatella Finocchiaro in quello della madre e Galatea Ranzi nei panni della giornalista Maria Manca: un cast che intreccia talenti sardi e figure affermate del cinema italiano.
Ospiti della serata
Alla proiezione seguirà un dialogo con Fiorenzo Mattu, attore presente nel cast, che offrirà al pubblico una testimonianza diretta sulla realizzazione del film che combina storia personale, memoria collettiva e ricerca artistica.
In collegamento online interverrà la regista Paola Columba, che approfondirà il percorso di ricerca alla base di Grazia e le scelte stilistiche e narrative che hanno guidato la realizzazione dell’opera.
Un omaggio alla più grande scrittrice sarda e a tutte le donne che hanno cercato la propria voce
Attraverso la storia di una ragazza che ha saputo costruire il proprio progetto di vita in un’epoca segnata da pregiudizi e limitazioni, Grazia è anche un omaggio a tutte le donne della Sardegna e dell’Italia di fine Ottocento che hanno vissuto in silenzio, tra pochi diritti e molti doveri, ma con un profondo desiderio di riscatto.
Con questa tappa, Visioni made in Sardegna conferma la sua missione: restituire centralità ai piccoli paesi, far dialogare comunità e cultura, portare nel cuore della Barbagia opere che contribuiscono a raccontare – e a rileggere – l’identità dell’isola.
Apertura straordinaria della Casa Museo Carmelo Floris
In occasione della proiezione, la Casa Museo Carmelo Floris aprirà eccezionalmente le sue porte al pubblico a partire dalle ore 15:00.
I visitatori avranno la possibilità di ammirare quattro preziosissime copie delle lettere che la giovanissima Grazia Deledda scrisse tra il 1884 e il 1888 all’amica Paolina Satta, figlia del padrino olzaese Francesco.
Custodite nell’Archivio storico della Biblioteca “Pietro Meloni Satta” di Olzai, queste lettere rivelano il mondo interiore della futura Premio Nobel, il suo precoce talento narrativo e quel vivace desiderio di “evasione” che avrebbe alimentato la sua precoce vocazione letteraria.
Un’occasione unica per intraprendere un piccolo viaggio nel cuore e nell’immaginario di una delle voci più importanti della nostra letteratura.

I bambini protagonisti: il progetto “Heroes 20.20.20” a Olzai
Il percorso di Visioni dedicato alle nuove generazioni approda a Olzai il 17 dicembre, in collaborazione con l’Istituto Comprensivo di Gavoi e la scuola secondaria di primo grado del paese, con una giornata interamente dedicata al progetto Heroes 20.20.20 – Gli eroi della sostenibilità, promosso dalla Fondazione Sardegna Film Commission.
L’iniziativa, che unisce educazione all’immagine e sensibilizzazione ambientale, propone agli alunni la visione di cortometraggi dedicati alla cura dell’ambiente, al riciclo e all’uso consapevole delle risorse, seguita da un dibattito guidato e da un laboratorio “green” di riciclo creativo.
L’Associazione Malik, che ha fortemente voluto inserire questo percorso all’interno della rassegna, ha costruito negli anni una rete di collaborazioni sul territorio per diffondere, soprattutto tra i più giovani, le tematiche legate alla sostenibilità, al risparmio energetico e alle buone pratiche ecologiche.
Cinema, web series e strumenti audiovisivi diventano così un mezzo efficace per accompagnare gli studenti nella scoperta di una cultura della responsabilità condivisa e dello sviluppo sostenibile.

Visioni Made in Sardegna – il cinema incontra le piccole comunità
Cinema e letteratura – dal 4 al 29 dicembre 2025 in Barbagia
Trova maggiori informazioni nella pagina di destinazione: https://mailchi.mp/f239ab4266d7/il-cinema-incontra-le-piccole-comunita2025dicembre
Un progetto di Associazione Culturale Malik ETS
con il contributo di RAS – Regione Autonoma della Sardegna; Unione dei Comuni della Barbagia
con il patrocinio di ISRE – Istituto Superiore Etnografico della Sardegna; Fondazione Sardegna Film Commission
In collaborazione con Società Umanitaria Cineteca Sarda; Istituti Comprensivi di Orani (plessi Sarule e Oniferi), Gavoi (plessi Gavoi, Ollolai, Ovodda, Olzai), Atzara (plesso Tiana); Biblioteche Comunali di Lodine e Tiana.
Info e contatti
associazioneculturalemalik@gmail.com
www.associazionemalik.it/visionimadeinsardegna – pagina di destinazione Edizione 2025



