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OLIENA. Il progetto MOCORE non si ferma nemmeno d’Estate: il 18 agosto appuntamento ad Oliena in occasione del tradizionale Palu Ulianesu de Sos Vihinados

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Giovedì 18 agosto, presso il Comune di Oliena, nuovo appuntamento estivo con il progetto “MOCORE – Un progetto per MObilitare COllegare e REsponsabilizzare i giovani del Centro Sardegna”, iniziativa cofinanziata dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri- Dipartimento per le Politiche Giovanili e il Servizio Civile Universale attraverso l’avviso pubblico “Fermenti in Comune”.

Sarà una giornata all’insegna del protagonismo giovanile, della conoscenza del proprio territorio e della riscoperta delle sue tradizioni. Nello specifico l’evento, dal titolo “Partecipazione e cittadinanza attiva – Il ruolo attivo dei giovani nelle politiche del territorio”, sarà così organizzato:

10:00 Presentazione del progetto Mocore e dei suoi ambasciatori;

10:30 Visita guidata ai murales di Oliena con un artista locale;

13:00 Pranzo di networking offerto dal progetto;

15:30 Incontri con le contrade di Oliena;

17:30 Tradizionale Palu Ulianesu de Sos Vihinados.

***Punto d’incontro: Piazza Enrico Berlinguer, comune di Oliena.

Per partecipare all’incontro, riservato ad un massimo di 15 partecipanti, è necessaria l’iscrizione al seguente link:

https://forms.gle/vD6PXs73zHMkHjT7A

È possibile iscriversi sino al 16 agosto 2022, e i partecipanti, selezionati in base alla motivazione, riceveranno una comunicazione ai contatti indicati in fase di iscrizione.

Ideato dal Comune di Oniferi in collaborazione con Malik ETS, l’ambizioso progetto MOCORE nasce per favorire l’empowerment dei giovani residenti nelle aree rurali del Centro Sardegna sulla base della “Strategia europea per la gioventù” 2019-2027. Più nello specifico si punta alla creazione di un network fra i giovani del Centro Sardegna, organizzati in gruppi e associazioni che possano costituire la Consulta delle Associazioni Giovanili del Centro Sardegna.

Altri partner progettuali sono Unione dei Comuni Barbagia, Comunità Montana Sarcidano Barbagia di Seulo, Comune di Oliena, Comune di Dorgali, Malik E.T.S., Eurodesk Italy, Lariso cooperativa sociale e Associazione Mariolè.

PROGETTO MOCORE: a Settembre i laboratori di Capacity Building. I giovani del Centro Sardegna sempre più attivi, responsabili e vicini all’Europa

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Partiranno il due settembre i laboratori di Capacity building “Giovani in Europa”, inseriti all’interno del progetto “Mobilitare, Connettere e Responsabilizzare” (MOCORE), nato per stimolare l’empowerment e la cittadinanza attiva dei giovani residenti nelle aree rurali del Centro Sardegna, coerentemente con la “Strategia europea per la gioventù” 2019-2027.  

Attraverso incontri partecipativi orizzontali face-to face e a distanza, i giovani dei comuni aderenti al progetto MOCORE con età compresa tra i 16 ed i 30 anni acquisiranno gli strumenti base per ideare, formulare e attuare un progetto europeo.

La prima parte del corso consisterà in n. 3 incontri, con una calendarizzazione diversa a seconda della provenienza geografica dei giovani:

Per i giovani della Comunità Montana Sarcidano Barbagia di Seulo:

  • Venerdì 02 settembre 2022 ore 18-21;
  • Venerdì 09 settembre 2022 ore 18-21;
  • Venerdì 16 settembre 2022 ore 18-21.

Per i giovani dell’Unione Comuni Barbagia e dei Comuni di Oliena e Dorgali:

  • Mercoledì 07 settembre ore 18-21;
  • Mercoledì 14 settembre 2022 ore 18-21;
  • Mercoledì 21 settembre 2022 ore 18-21.

Le sedi degli incontri saranno stabilite sulla base della disponibilità dei formatori/facilitatori e dei partecipanti. 

Gli argomenti affrontati nella prima parte del laboratorio saranno:

*Le fasi di vita di un progetto;

*PCM (Project Cycle Management);

*La metodologia GOPP (Goal Oriented Project Planning) e altre metodologie;

*I Programmi Erasmus+ ed ESC;

*Il budget;

*Ricerca e costituzione del partenariato;

*Valutazione;

*Comunicazione e Disseminazione dei risultati;

*Compilazione di un formulario.

Nella seconda parte del laboratorio (22 settembre – 1 ottobre 2022), invece, i giovani saranno guidati nella ideazione e formulazione del progetto, ricerca partner e compilazione del formulario. Il supporto sarò fornito via email, skype e tramite condivisione di documenti su Google drive e/o Dropbox.

Il laboratorio è riservato ad un massimo di 20 partecipanti per territorio, che saranno selezionati sulla base della motivazione.  Nel caso in cui non abbiano i requisiti relativi all’età anagrafica, gli interessati potranno comunque inoltrare la propria candidatura e partecipare agli incontri in qualità di uditori.

I giovani residenti nei comuni partner del progetto MOCORE (Gavoi, Lodine, Ollolai, Olzai, Oniferi, Ovodda, Sarule, Tiana, Escolca, Esterzili, Genoni, Gergei, Isili, Laconi, Mandas, Nuragus, Nurallao, Nurri, Orroli, Sadali, Serri, Seui, Seulo, Villanovatulo, Oliena e Dorgali) e aventi un’età compresa tra i 16 ed i 30 anni, per partecipare dovranno compilare il seguente e-form entro e non oltre il 29 agosto 2022:

https://forms.gle/BkiiWyFdjxtrF79cA

Gli esiti delle selezioni saranno pubblicati sul blog e sui social del progetto MOCORE.

Cofinanziato dall’ A.N.C.I. e dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri-Dipartimento per le politiche Giovanili e il Servizio Civile Universale e ideato e coordinato dal Comune di Oniferi in collaborazione con Malik ETS, l’ambizioso progetto MOCORE punta alla creazione di un network fra i giovani del Centro Sardegna, organizzati in gruppi e associazioni che possano costituire la Consulta delle Associazioni Giovanili del Centro Sardegna.

Altri partner progettuali sono l’Unione dei Comuni Barbagia, la Comunità Montana Sarcidano Barbagia di Seulo, il Comune di Oliena, il Comune di Dorgali, Malik E.T.S., Eurodesk Italy, Lariso cooperativa sociale e Associazione  Culturale Mariolè.

Il 28 luglio a Serri i giovani del Centro Sardegna protagonisti del proprio territorio grazie al progetto MOCORE

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Giovedì 28 luglio, presso il Santuario Nuragico Santa Vittoria di Serri, nuovo appuntamento con il progetto “MOCORE – Un progetto per MObilitare COllegare e REsponsabilizzare i giovani del Centro Sardegna”, iniziativa cofinanziata dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri- Dipartimento per le Politiche Giovanili e il Servizio Civile Universale attraverso l’avviso pubblico “Fermenti in Comune”.

Sarà una serata all’insegna del protagonismo giovanile, grazie a cui i giovani del Centro Sardegna potranno dialogare con gli amministratori locali e conoscere meglio il proprio territorio.

Nello specifico l’evento, dal titolo “Partecipazione e cittadinanza attiva – Il ruolo attivo dei giovani nelle politiche del territorio” sarà così organizzata:

Ore 18.00 Saluti istituzionali

Ore 18.15 Presentazione del Progetto MOCORE, delle sue attività e dei suoi ambasciatori

Ore 18.30 Visita guidata all’area archeologica Santa Vittoria a cura della Società cooperativa “L’acropoli nuragica” e simulazione di uno scavo archeologico

Ore 20:00 Aperitivo di networking offerto dal progetto MOCORE

Per partecipare all’incontro, riservato ad un massimo di 20 partecipanti, è necessaria l’iscrizione al seguente link:

https://forms.gle/vD6PXs73zHMkHjT7A

È possibile iscriversi sino al 27 luglio 2022, e i partecipanti, selezionati in base alla motivazione, riceveranno una comunicazione ai contatti indicati in fase di iscrizione.

Ideato dal Comune di Oniferi in collaborazione con Malik ETS, l’ambizioso progetto MOCORE nasce per favorire l’empowerment dei giovani residenti nelle aree rurali del Centro Sardegna sulla base della “Strategia europea per la gioventù” 2019-2027. Più nello specifico si punta alla creazione di un network fra i giovani del Centro Sardegna, organizzati in gruppi e associazioni che possano costituire la Consulta delle Associazioni Giovanili del Centro Sardegna.

Altri partner progettuali sono Unione dei Comuni Barbagia, Comunità Montana Sarcidano Barbagia di Seulo, Comune di Oliena, Comune di Dorgali, Malik E.T.S., Eurodesk Italy, Lariso cooperativa sociale e Associazione Mariolè.

Sportello in Spalla chiude gli incontri nelle comunità del BIM Taloro ma attenzione: non va in vacanza!

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Verso la fine di un’edizione straordinaria!

Saranno Orgosolo e Lodine le ultime tappe del ciclo di incontri che il progetto itinerante “Sportello in Spalla”, portato avanti con grande successo da Malik E.T.S., realizzerà nel territorio del BIM Taloro per l’edizione 2021-2022.

Gli eventi conclusivi si svolgeranno il 26 luglio 2022, alle ore 18:30, presso la Sala Consiliare di Orgosolo; e nel Centro Polivalente di Lodine il 28 luglio 2022 alle 18:00, dove le operatrici dell’associazione Malik si recheranno per illustrare le opportunità offerte dall’Europa e tessere nuovi sogni con i giovani delle due comunità.

«Alla fine di questa edizione possiamo ritenerci pienamente soddisfatti», ha commentato Valeria Sanna, vicepresidente dell’Associazione. «Dal luglio 2021 a oggi, – prosegue –    abbiamo registrato 31 partenze nei progetti di mobilità internazionale, un ottimo risultato, per di più ottenuto in un periodo difficile, coinciso con la riapertura dopo il lockdown e con la persistente esistenza della pandemia.  Questo è stato possibile soprattutto grazie al lavoro svolto, a partire da dicembre 2021, in tutte le comunità del BIM Taloro, dove sono stati organizzati eventi in presenza con i giovani e gli amministratori, e grazie al servizio informativo della newsletter mensile e alla costante  comunicazione attraverso il sito e i canali social dell’associazione».

Molto soddisfatta anche Iulita Popa, operatrice giovanile e collaboratrice di Malik: «Le difficoltà del Covid ci hanno permesso di elaborare nuove strategie risultate vincenti, come per esempio la realizzazione di un webinar in simultanea con le scuole del territorio, che ha permesso di mettere a confronto gli studenti, con l’obiettivo di seminare nei giovani un germoglio di vera appartenenza europea, avvicinarli al mondo e ai valori del volontariato e farli riflettere su come le competenze scolastiche debbano necessariamente intrecciarsi a quelle trasversali, ormai fondamentali nella società odierna». Ma Sportello in Spalla non è stata un’opportunità solo per i giovani: anche amministratori e operatori giovanili locali hanno avuto modo di poter partire per seguire corsi di formazione all’estero e confrontarsi con nuove realtà. Per quanto riguarda le attività svolte nel territorio, si ricorda anche l’importanza dell’attivazione dello sportello informativo presso la sede del BIM Taloro, che svolge un ruolo di tutoraggio per le nostre ragazze e i nostri ragazzi nella realizzazione di curriculum vitae e lettere motivazionali, anche in lingua inglese, indispensabili nel mondo del lavoro. Un’esperienza molto significativa è stata “We’ve got the power”: quello che doveva essere uno scambio giovanile in Polonia (annullato per il Covid) è stato trasformato in una giornata dove Polonia e Barbagia si sono incontrate sulle rive del lago di Gusana. Mentre l’ultimo grandesuccesso riguarda lo scambio con l’Egitto “Sherden Youth”, che ha visto l’arrivo a Gavoi di un gruppo di giovani egiziani che hanno vissuto una settimana all’insegna dell’interculturalità. Ma non è finita: Malik sta già raccogliendo le iscrizioni per nuovi scambi giovanili transnazionali nel mese di agosto!

DALLA SARDEGNA ALLA BOSNIA ED ERZEGOVINA PER COMMEMORARE LE VITTIME DEL GENOCIDIO DI SREBRENICA

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Dall’8 al 15 luglio 2022, venticinque giovani sardi, bosniaci, serbi, tedeschi e olandesi sono stati a Sarajevo per partecipare al progetto “Remembering Srebrenica, uno scambio giovanile internazionale finanziato dal programma Erasmus+ e realizzato con il contributo della Regione Autonoma della Sardegna (Assessorato della pubblica istruzione, beni culturali, informazione, spettacolo e sport). Il titolo del progetto fa riferimento al ricordo della città bosniaca di Srebrenica, dove, l’11 luglio del 1995, oltre ottomila uomini e bambini furono prelevati, uccisi e seppelliti in fosse comuni. I ragazzi sardi coinvolti nel progetto sono gli ambasciatori della cittadinanza attiva selezionati nell’ambito del progetto MOCORE (Mobilitare, Collegare, e Responsabilizzare i giovani del Centro Sardegna), cofinanziato dall’ A.N.C.I. e dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri-Dipartimento per le politiche Giovanili e il Servizio Civile Universale, coordinato dal comune di Oniferi in partenariato con ventisei comuni del centro Sardegna e finalizzato a rendere i giovani del centro Sardegna cittadini consapevoli, responsabili ed interconnessi.

Il progetto intende informare e sensibilizzare le nuove generazioni sull’importanza della pace e dei diritti umani, attraverso il ricordo di Srebrenica e di tutte le vittime di genocidio, i crimini di guerra, i crimini contro l’umanità, gli omicidi e gli stupri di massa in Europa e nel mondo, sviluppando il loro pensiero critico sui temi dell’identità nazionale ed etnica e del dialogo interculturale ed interreligioso.

Il primo giorno i partecipanti si sono conosciuti e hanno parlato di pace, rispetto dei diritti umani, genocidio, urbicidio, crimini di guerra e solidarietà.

Il secondo giorno i giovani hanno partecipato alla terza tappa della marcia della pace (Marš Mira), manifestazione che, dal 2005, si svolge ogni anno in memoria dei bosniaci musulmani che nel luglio del 1995, all’arrivo dell’esercito a Srebrenica, cercarono di mettersi in salvo camminando nei boschi ma rimasero uccisi durante la fuga e i loro corpi furono gettati in fosse comuni. L’11 luglio, a 27 anni esatti di distanza dal genocidio di Srebrenica, i ragazzi hanno preso parte alla cerimonia commemorativa della strage e ascoltato il racconto del genocidio direttamente dalla voce delle donne a cui, l’11 luglio 1995, portarono via mariti, figli, fratelli e nipoti. Gli ambasciatori della cittadinanza attiva del progetto MOCORE hanno consegnato i fondi raccolti tramite la donazione delle spille e dei segnalibri all’associazione Emmaus per la realizzazione del progetto “Love to mothers of Srebrenica”. Il quinto giorno i partecipanti hanno incontrato Ajna, una donna fantastica nata quasi ventinove anni fa uno stupro di guerra che oggi è un’attivista e, nel 2015, ha creato l’associazione “Forgotten children of war”, per raccontare al mondo le conseguenze della guerra e supportarne le vittime. Successivamente i giovani hanno esternato, con l’ausilio della scrittura, le loro sensazioni, emozioni, sentimenti. Gli ultimi due giorni sono stati dedicati alla visita al tunnel della speranza, che, durante la guerra a Sarajevo, rappresentò l’unica via di salvezza per la città assediata, l’analisi dell’informazione sul genocidio di Srebrenica veicolata dai quotidiani nazionali e regionali dell’epoca, la promozione delle musiche, i piatti e le danze bosniache, sarde, tedesche, olandesi e serbe e la valutazione finale.

L’essenza di questo scambio, così diverso da tutti gli altri, è nei chilometri percorsi, nel tempo e nello spazio, da Maravinjci a Potočari-affermano gli organizzatori- è nelle lacrime e negli occhi dei sopravvissuti e di queste madri e nel loro coraggio di andare avanti, restare e perdonare. Dovremmo ricordare Srebrenica sempre, non solo l’11 luglio

Sportello in Spalla Gerrei. Dicono di noi.

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Unione Sarda 08.07.2022

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